A Fonte Avellana il Cammino di San Romualdo ha incontrato i CAI Regionali 

Domenica 12 aprile a Fonte Avellana, Viae Sancti Romualdi (VSR) ha convocato le direzioni CAI delle quattro regioni attraversate dal Cammino di San Romualdo, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche, per presentarsi e condividere gli ultimi passi del cammino che si accinge a celebrare il millenario del santo ravennate le cui spoglie sono custodite a Fabriano.

Fabio Duro, presidente CAI Marche, ha dichiarato la completa adesione al progetto, confermato la piena collaborazione in particolare delle sezioni Cai che insistono sul percorso, in virtù del fatto che VSR – sono le sue parole – “è il cammino più importante che attraversa il territorio marchigiano”.

Dal canto suo il sindaco di Serra Sant’Abbondio, Ludovico Caverni, ha sottolineato l’importanza dell’interregionalità del cammino e del turismo lento in generale per la rigenerazione delle comunità montane che, alla luce dei cambiamenti sociali e climatici, possono ormai presentarsi al turista attento e sensibile all’ambiente, come nuova opportunità di vita capace di contrapporre ai servizi al cittadino delle metropoli, una serie di servizi ecosistemici sempre più essenziali per la vita e il benessere delle persone.

In conclusione il consigliere comunale di Fabriano Vinicio Arteconi, ha annunciato la scelta unanime della sua amministrazione di avviare un processo formale che proponga al comune di Ravenna un patto di gemellaggio in occasione del millenario del 2027.

Le trenta tappe che in cinquecento chilometri conducono da Ravenna a Fabriano attraversando luoghi spirituali camaldolesi ed eccellenze naturalistiche, sono visibili e scaricabili gratuitamente sul sito viaesanctiromualdi.it