1 Tappa – da Sant’Apollinare in Classe a Russi

La storia di S. Romualdo inizia circa nel 952 nella sua città natale, Ravenna, allora ancora impregnata dei fasti imperiali. Narra San Pier Damiani, biografo di San Romualdo, nella Vita del Beato Romualdo che  a 20 anni, questi, nobile figlio del Duca Sergio, espia una condanna inflitta al padre che aveva ucciso un parente in duello. Romualdo, durante una notte in preghiera nella basilica di S. Apollinare in Classe, dove doveva restare recluso per 40 giorni, ebbe una visione: gli apparve S. Apollinare che incensava l’altare posto al centro della basilica. Toccato nel profondo decise di farsi monaco. Le sue abitudini austere però fecero sì che egli entrasse in contrasto con gli altri monaci i quali, invece, conducendo  una vita meno conforme alla Regola Benedettina minacciarono persino di ucciderlo. Romualdo decise di lasciare Classe per recarsi nelle solitarie lagune a nord di Ravenna, verso Comacchio, presso un eremita di nome Marino, che divenne il suo primo maestro spirituale. Altra fonte importante per conoscere la figura di San Romualdo è “La vita dei cinque fratelli” di San Bonifacio da Querfurt – ed. Camaldoli.
La Basilica di S. Apollinare in Classe, da sola, merita di iniziare a percorrere il Cammino di S. Romualdo! E’ una Basilica paleocristiana grandiosa a tre navate divise da 24 colonne magnifiche con basi e capitelli bizantini.
Ravenna - Basilica di Sant'Apollinare in Classe
Russi - Palazzo San Giacomo

L’abside è senz’altro l’elemento principale. Nel catino è rappresentata a mosaico la Trasfigurazione del Redentore in mezzo ad una croce “vuota” a sottolineare la Resurrezione. La mano del Padre Eterno esce da una nube ad indicare il Figlio Gesù. In un prato ridente e pieno di uccelli e fiori – il Paradiso – S. Apollinare orante con ai lati sei pecore è contornato da ricchissime decorazioni a mosaico di Patriarchi e scene bibliche.
Uscendo dalla Basilica in direzione Ravenna si percorre una pista ciclabile e pedonale alla cui destra si trova ciò che resta della cosmopolita città di Classe dove stazionava la potente flotta romana. Più avanti si trovano i resti del porto di classe di età teodoriciana ora riaperto al pubblico e visitabile e ancora più avanti camminando verso la città si raggiunge il Ponte Nuovo sui Fiumi Uniti confluenza fra Ronco e Montone che un tempo cingevano la città.
Si segue l’argine sinistro orografico del fiume Montone, passando sotto il ponte della via Ravegnana, fino alla chiusa, si passa sull’argine destro e si  prosegue fino a San Marco. Si torna sull’argine sinistro e si continua fino all’abitato di San Pancrazio dove si svolta a destra e lungo la ciclabile si prosegue verso Russi, la Villa Romana e Palazzo San Giacomo, entrambi edifici da visitare.

ITINERARIO

Ravenna

Km: 0,0
Altitudine: m. 2
Indicazioni di luoghi e fonti: Sant’Apollinare in Classe

Ponte Nuovo

Tipologia sentiero: Pista ciclabile
Km: 2,4
Altitudine: m. 1
Indicazioni di luoghi e fonti: Ponte in legno

La Chiusa

Tipologia sentiero: Pista ciclabile sterrato
Km: 4,1
Altitudine: m. 2
Indicazioni di luoghi e fonti: Chiusa Fiume Montone

San Pancrazio

Tipologia sentiero: Pista ciclabile sterrato
Km: 8,6
Altitudine: m. 7
Indicazioni di luoghi e fonti: Città

Russi

Tipologia sentiero: Pista ciclabile asfalto
Km: 4,3
Altitudine: m. 11
Indicazioni di luoghi e fonti: Città

1 TAPPA TOTALE 19,5 Km
Dislivelli (m):  +29  -25