13 Tappa – da Caprese Michelangelo ad Anghiari
Uscendo da Caprese Michelangelo si incontra la cappellina di Zenzano che custodisce una roccia sulla quale San Francesco si riposò lasciando la forma del suo corpo. In località Colle San Polo si gira a destra su strada sterrata e si inizia un percorso tra bellissimi castagneti (CAI 20 e CAI 087) ed in particolare il “Castagneto Didattico” con piante secolari. Si giunge poi al Santuario della Madonna della Selva (in estate base scout). Qui è consigliata una breve deviazione verso il vicinissimo abitato di Samprocino (Selva Perugina), molto suggestivo: un pugno di case di pietra, una chiesetta con campaniletto a vela (ci si può rifornire di acqua). Successivamente si attraversa la riserva naturale del Parco dei Monti Rognosi (CAI 104), una delle aree verdi più affascinanti della provincia di Arezzo. Prima di raggiungere Anghiari, lungo la strada SP45, si incontra il bel Santuario Madonna del Carmine, luogo di apparizione mariana.
Anghiari è di notevole interesse urbanistico. Scendendo per lo stradone risalente al 1323 chiamato “La Ruga” o “la dritta” e che collega il paese con Sansepolcro in uno spettacolare rettifilo, alla nostra destra è arroccato il bellissimo borgo medievale che nell’anno 1104 fu dei camaldolesi, mentre alla sinistra si erge luminoso e razionale il borgo cinquecentesco. Fu sede dell’antico monastero di San Bartolomeo gestito dai camaldolesi poi trasformato in “Rocca”, i monaci vennero trasferiti in un’altra struttura poco distante dal nucleo originale.
Nel 1578 la chiesa fu eretta a vicaria. Oggi rimane la chiesa che svolge funzioni parrocchiali, mentre le strutture conventuali sono adibite a residenza privata.
Da visitare poi il tempietto di Santo Stefano, in laterizi, altomedievale (sec. VII – VIII) con elementi di influenza bizantino – ravennate. Ha una pianta quadrata con tre cappelle semicircolari a guisa di absidi e campaniletto a vela. Anghiari è sede di manifestazioni legate all’antiquariato in primavera e ai prodotti del bosco ai primi di novembre. A circa 2 chilometri, verso il torrente Sovara, vi è la Pieve di Sovara che merita una visita.
ITINERARIO
Caprese Michelangelo
Altitudine: m. 620
Indicazioni di luoghi e fonti: Museo Casa Natale di Michelangelo Buonarroti
Colle San Polo
Tipologia sentiero: CAI 020
Km: 2,0
Altitudine: m. 598
Indicazioni di luoghi e fonti: Piccolo agglomerato, chiesa di San Paolo XI secolo
Castagneto didattico
Tipologia sentiero: CAI 020 CAI 087
Km: 6,0
Altitudine: m. 698
Indicazioni di luoghi e fonti: Vecchio bosco coltivato a castagne illustrato da un percorso sulla cosiddetta “civiltà della castagna”
Santuario Madonna della Selva
Tipologia sentiero: Sentiero
Km: 0,8
Altitudine: m. 613
Indicazioni di luoghi e fonti: Santuario molto venerato, fu costruito a partire dal 1635 su una preesistente cappella risalente al XIII secolo
Santuario Madonna del Carmine
Tipologia sentiero: CAI 104
Km: 5,7
Altitudine: m. 475
Indicazioni di luoghi e fonti: Santuario mariano sorto nel luogo in cui, secondo la tradizione, la Madonna era apparsa a una pastorella
Anghiari
Tipologia sentiero: Via del Carmine
Km: 3,9
Altitudine: m. 413
Indicazioni di luoghi e fonti: Borgo storico, badia di San Bartolomeo, palazzo Pretorio, museo della Battaglia, chiesa di S. Stefano




