2 Tappa – da Russi a Faenza
La Villa Romana di Russi risale al I – II sec. d.c. ed è una villa di campagna, una fattoria che probabilmente sorta su un ramo del Lamone che allora spalmava liberamente negli acquitrini ravennate e fertilizzava la pianura. Dotata di annessi agricoli e di una zona termale evidenzia come già in epoca così antica una parte della centuriazione fosse presente nella zona a sud di Faenza e di Bagnacavallo. Sono stati ritrovati ceppi di alberi da frutto e tombe ad inumazione che testimoniano quanto fosse abitato il territorio. Proseguendo da Russi e percorrendo l’argine destro del Lamone, giunti a circa 7 chilometri dall’abitato di Faenza, sulla sinistra si staglia la graziosa ed appartata chiesetta di San Lorenzo in Saldino dov’è possibile sostare. Un’oasi deliziosa nella campagna faentina dove ancora è leggibile la centuriazione romana.
A Faenza, città camaldolese per eccellenza, nel 1072 (nella chiesa di Santa Maria ad Nives Foris Portam dove amava fermarsi e dove si ammalò) morirà San Pier Damiani, biografo di San Romualdo. Attualmente il santo, patrono di Faenza, è sepolto nella Cattedrale cittadina. A Faenza è da visitare senz’altro anche la chiesa di Sant’Ippolito con annessa cripta.
ITINERARIO
Russi
Km: 0,0
Altitudine: m. 11
Indicazioni di luoghi e fonti: Città centro
Palazzo San Giacomo
Tipologia sentiero: Centro urbano – Asfalto – Pista ciclabile
Km: 3,1
Altitudine: m. 15
Indicazioni di luoghi e fonti: Villa estiva conti Rasponi
Chiesa di San Lorenzo in Saldino
Tipologia sentiero: Pista ciclabile – Sterrato
Km: 12,9
Altitudine: m. 22
Indicazioni di luoghi e fonti: Parrocchia S. Martino in Reda
Faenza
Tipologia sentiero: Sterrato – Asfalto Centro – urbano
Km: 7,6
Altitudine: m. 42
Indicazioni di luoghi e fonti: Faenza Piazza del Popolo
